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Ma Ke SqUoLa Stampa
Scritto da myfriends   
lunedì 17 marzo 2008
Tante persone dicono:"ma perchè i ragazzi d'oggi sono così?"  secondo noi la risposta è più di una, ma di sicuro non è solo colpa del giovane. Infatti stando a quello che si dice la scuola dovrebbe essere un punto di riferimento, ma in realtà non è così, poichè molto spesso accadono fatti non educativi. Poniamo alcuni esempi: nel nostro istituto scolastico.... Bergamo Possiamo dire che per noi alunni gli insegnanti si dividono in due categorie: quelli con cui devi stare ZITTO e quelli con cui puoi fare quel ***** che hai voglia. I primi sanno farsi rispettare, fare il loro dovere e gli stessi ragazzi li rispettano e ascoltano "interessati" la lezione, mentre gli altri non sono in grado di tenere la classe, infatti, anche se nella scuola sarebbe proibito usare il cellulare, questo si usa tranquillamente, sia per fare video e foto, sia per mandare sms agli amici per passare il tempo, perchè non ci passa neanche per "l' anticamera del cervello" di ascoltare. Se qualcuno porta le carte ancora meglio, uno, scopa, briscola, poker, e chi più ne ha più ne metta!
 Ma non è finita qui...
 C' è chi fuma in classe, chi esce dalla finestra invece che dalla porta, c' è chi aiuta il professore a spingere la macchina per dimostrare una legge di fisica, chi per vedere il fiume Brembo va in panetteria e torna mezz' ora dopo con il pane, ma andando nei piani più bassi dell' istituto si può osservare una "specie" di professore che appende i suoi alunni sugli appendini della classe, oppure quelli che picchiano la testa contro il muro, o quelli che ti chiedono se buttandosi dalla finestra muoiono.
 Ma... Rispondete a questo quesito posto ad una classe <<quanta nutella ci vuole per far spostare una cattedra?>>!
Quindi pensate ancora che la scuola sia un punto di riferimento? portateci anche voi le vostre esperienze con questi "insegnanti"!!! 
Sono stati lasciati 5 commenti.
 1. squola e scuola
Inserisci il nome ...mamma, Non registrato
Vorrei tanto che la scuola sia proprio punto di riferimento per voi ragazzi,ma temo che se nelle nostre scuole non ci saranno dei controlli di super visori seri...
Dopo le elementari, con mio marito dopo sei problemi con le insegnanti, abbiamo deciso di mandare,prima il mio primo e poi il mio secondo figlio in una scuola paritaria cattolica (sottolineo paritaria non privata) e all'iscrizione ricevo un opuscolo con tutte le regole di questa scuola.
Non è finita all'inizio della scuola anche i ragazzi sono messi al corrente tramite schede riviste con gli insegnanti riguardo le regole da rispettare.
I professori devono essere chiamati professore/essa,quando questi entrano in classe tutti ci si alza salutando "buon giorno professore/essa" ,quando c'è bisogno di una spiegazione oppure si deve uscire dalla classe per i propri bisogni si alza la mano e si aspetta che il prof.ti dia la parola.
Nei corridoi e per le scale si va ordinatamente e senza correre ne schiamazzare. E qui i potrebbe andare avanti con tante altre buone maniere.
mi son sempre chiesta:"perchè nelle scuole statali qesto non accade? sicuramente non per colpa dei ragazzi che penso capaci di capire tutti uguale,sia che in una scuola o un'altra,se queste regole spiegate anche hai nostri ragazzi delle scuole statali e fatte rispettare farebbero di loro dei ragazzi un pò più rispettosi del prossimo e delle cose."
Molto probabilmente è tutto il sistema di menefreghismo dei nostri corpi docenti che si gestiscono il modo di approcciarsi con gli alunni secondo il loro comodo.
Nessun controllo da parte di nessuno,e se nascono de problemi ci si deve arrangiare,non è che insieme hai genitori con calma e serenità si cerchi una soluzione per affrontarli, anzi ui scappano.Devo essere sincera io di problemi ne ho avuti tanti i miei figli dislessici specialmente il primo,passato per lazzarone per tre anni, poi naturalmente bocciato senza rendersi conto che la sua autostima si riduceva a zero.
 Posted 2008-03-21 13:41:28
 2. altri "professori"
Sergio, Registered
Io non frequento la scuola di questo articolo, ma anche nella mia scuola ci sono alcuni professori non molto finiti mentalmente.
In prima superiore avevamo un professore che anzichè spiegare la sua materia ci parlava delle sue battute di caccia con i suoi amici, ci desriveva la sua anarta di richiamo e ci spiegava i meccanismi di funzionamento dei fucili da caccia che utilizzava o che conosceva, e a volte ci raccontava delle storie che gli sarebbero successe (il condizionale è obbligatorio perchè secondo me erano vere fino a un certo punto) quando faceva il militare nel 1966.
In seconda invece avevamo una professoressa che appena entrava in classe diceva cose tipo "io i negri li brucerei tutti" oppure se qualcuno andava male nella sua materia il suo incoraggiamento era "vai a pulire i cessi della stazione, almeno porti a casa qualche soldo ai tuoi".
Quest'anno in terza non possiamo lamentarci, abbiamo professori abbstanza accettabili.
Concludendo bisogna dire che nelle scuole statali succede davvero di tutto, ma il problema di fondo è che se qualcuno dovesse andare a lamentarsi dal preside per questi professori, il preside al 99% non crederebbe al fatto raccontato dall'alunno; e se per caso dovesse crederci anzichè intervenire dopo 5 minuti dimenticherebbe tutto e andrebbe in giardino a fumare la sua sigaretta, e chi si è visto si è visto.
 Posted 2008-03-25 11:55:16
 3. gavettoni
luca, Non registrato
Pur essendo solo in terza media, nella mia classe, non molti giorni fa, un mio compagno ha fatto un gavettone ad un altro, e il professore ha solo detto di piantarla all' artefice dello scherzo. Tutto questo è stato ripreso da un altro ragazzo che ha poi fatto vedere il filmato al professore. Se tutti i profe fossero cosi, che scuola!
 Posted 2008-03-29 19:32:38
 4. la scuola di oggi...
Sonia, Editor
Anche nella mia scuola accadono dei fatti non molto normali…
L’ anno scorso avevo un professore che al posto di spiegare, parlava delle partite di calcio e del suo frutteto.
Quest’anno ho un professore che spiega, ma non riesce a tenere la classe perché molti miei compagni escono dalla classe a piacimento e per non farsi interrogare, si nascondono in bagno o fanno finta di andare dallo psicologo dell’istituto.
Anche noi alunni però non sempre ci comportiamo in modo corretto: alcuni miei compagni giocano o messaggiano con il cellulare.
Questi comportamenti non li trovo corretti, ma non c’è nessuno che si impegna per cambiare la situazione.


 Posted 2008-03-31 20:19:11
 5. scuola
Michele, Registered
Anche secondo me la scuola non é più un punto di riferimento e anche nelle medie i professori si possono dividere in due categorie.
Con alcuni devi comportarti bene e non parlare per la paura di essere rimproverato,mentre con altri puoi fare tutto quello che ti passa per la testa; giocare con delle palline o fare altri giochetti stupidi.
Inoltre anche a questa età, prima che inizino le lezioni si possono notare alcuni ragazzi che fumano solamente per sentirsi più grandi e per farsi vedere.
Alcune volte si verificano anche alcuni fatti di bullismo, certi gruppi di ragazzi prendono come vittima dei ragazzi più piccoli, li scherzano e certe volte si arriva anche alle mani;in particolare quando la vittima tenta di reagire.
 Posted 2008-04-07 20:29:33
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